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Filippo Naldi, detto "Pippo" (Borgo San Donnino, ora Fidenza, Parma, 1886 - Roma, 1972), è stato uno dei più importanti giornalisti italiani del Novecento.

Viene ricordato principalmente come colui che nel 1914 procurò al socialista Benito Mussolini i primi finanziamenti per la fondazione del quotidiano socialista interventista Il Popolo d'Italia.
Pippo però è stato anche e soprattutto il più importante direttore che il quotidiano bolognese Il Resto del Carlino abbia mai avuto.
E' ricordato anche per essere stato fondatore e direttore del prestigioso quotidiano romano Il Tempo.
Pur schierato politicamente con il Partito Giovanile Liberale Italiano dell'amico pavullese Giovanni Borelli, non fece tuttavia mai mistero della sua amicizia con alti esponenti della Chiesa cattolica, come Papa Benedetto XV e Pietro Gasparri. Per questo arrivò a suscitare l'invidia persino dello statista piemontese Giovanni Giolitti.
E' conosciuto, inoltre, per essere stato uno dei più importanti, se non il più importante, "brasseur d'affaires" europeo del secolo scorso.
E leggendo l'opera presente nel nostro sito alla sezione "Libro su Filippo Naldi" non faticherete di certo a capire perché.

Molte delle pagine Wikipedia relative ai personaggi che hanno caratterizzato la vita del giornalista, come quelle di Giovanni Borelli, Mario Girardon, Georges Marquet, Bolo Pascià, Don Enrico Vanni e dello stesso Pippo, sono state realizzate prevalentemente dal responsabile di questo sito: Paolo Campioli.